29- DJ AL "FUSO ORARIO"

Il successo riscontrato con il NewAgeCafè, aprì nuove strade al nostro gruppo, che divenne per un breve periodo, protagonista della scena dance nei locali della zona. Fare il DJ "AlFusoOrario", anche solo per una notte, fu per me IL SOGNO, non potevo crederci... per anni ero rimasto in pista a guardare dal basso verso l'alto SansoneDJ mixare... ed ad un tratto??? DJ resident del venerdì notte, un giorno non meno importante del sabato perché dedicato ad un tipo di clientela più selezionata, che poteva regalarci emozioni del tutto nuove. Il problema che a sua volta fu riscontrato anche al NewAgeCafè e per il quale facemmo ricorso all'aiuto di Alberto Orbolato un amico ex DJ, fu la mancanza di vinili che ci chiuse nella morsa delle 2 ore, coperte musicalmente a fatica. Pensammo a stanziare una parte dei guadagni, per l'acquisto di nuovi dischi che sarebbero comunque rimasti a NIKKODJ in quanto grazie a lui fu possibile la realizzazione degli eventi nei locali.

LOGO TRATTO DAI NOSTRI ARCHIVI: (clicca per ingrandire)

Gli appuntamenti musicali del FusoOrario furono diversi, riuscendo ad interessare un bacino d'utenza amplio e dalle esigenze più svariate, grazie al susseguirsi di eventi sempre diversi. La proiezione sul grande schermo delle partite di calcio, il karaoke, l'housemusic ed infine noi con la house e la trance. Non ci furono prove a porte chiuse come accadde qualche anno più tardi al Tabià di Mestre, la direzione si fidò ciecamente di noi, forse perché consci che da lì a poco il locale avrebbe chiuso. L'aria "che tirava" nel locale, fu praticamente impercettibile, tutto sembrava funzionare per il meglio dato che l'affluenza nel locale non diede minimi segni di cedimento. Insomma un locale che funzionava, forse anche troppo, da dare "fastidio" al vicinato per il continuo brusio sotto le case da parte delle numerose compagnie giunte da parecchie parti del Veneto.

LOCANDINA TRATTA DAI NOSTRI ARCHIVI: (clicca per ingrandire)

Per circa un anno e mezzo, prima di diventare uno dei DJ resident del locale, io e LucaS. passavamo interi weekend al FusoOrario, fu un locale alternativo, il primo, che permise di ascoltare buona musica e conoscere tantissime persone, senza dover pagare un biglietto d'entrata o dover consumare obbligatoriamente. Motivo per il quale, intere compagnie iniziarono a frequentare il locale sino a dover "fare la coda" per entrare, idea brillante che giunse all'orecchio di qualche gestore di Mestre che aprì in zona Marghera la fotocopia del FusoOrario, il WILD. Ricordo la tensione durante la settimana nel preparare la serata del venerdì, passare intere giornate a metter giù una scaletta che potesse in qualche modo "riempire" musicalmente almeno 4 ore. Con l'aiuto di Alberto Orbolato, riuscimmo ad arrivare nel locale attraverso un percorso a dir poco tortuoso tra viette e sottoportici, con ben 4 valigie di dischi, divise per genere e BPM... finalmente iniziavamo a "respirare" nuova musica!

PERCORSO PER IL "FUSO" TRATTO DAI NOSTRI ARCHIVI: (clicca per ingrandire)

Un'introduzione spettacolare scandì l'inizio delle nostre performance cariche di speranze che si conclusero attorno alle tre del mattino nella soddisfazione generale di tutti. Alla prima serata, che cadde il giorno di S.Valentino, ne seguirono altre cinque per un totale di ben sei appuntamenti, fino a conoscere l'amara verità mercoledì 28 marzo 2001, cinque giorni dopo la nostra ultima live performance, quando ci presentammo nel locale per parlare con i gestori. Ufficialmente l'ultimo giorno di vita del discopub "Al FusoOrario" di Dolo (Ve) fu il 23 marzo 2001 data in cui registrammo a nostra insaputa la nostra ultima serata e con noi, anche quella di questo mitico locale. Inconsciamente ci demmo appuntamento con il proprietario del locale Claudio per il venerdì successivo e salutammo Tamara sua figlia, con la quale proprio quella sera, ci fu un'accesa discussione riguardo le nostre serate, secondo lei non molto positive. Infatti, la gente ballava solo a tratti a causa dei dischi non pienamente azzeccati di NIKKODJ che proponeva sequenze musicali inadatte passando da un genere ad un altro nel giro di 1-2 dischi.

* Mer 14/02/01
* Ven 23/02/01
* Ven 02/03/01
* Ven 09/03/01
* Ven 17/03/01
* Ven 23/03/01 - ULTIMA SERATA

Ricordo la fatica mostruosa nel "tirare" su la serata con la giusta escalation di successi, per poi veder declinare il tutto a causa di scelte musicali sbagliate da parte di NIKKODJ. Le fatiche di DavideB. e LucaL. svanivano con l'arrivo sulla consolle di NIKKODJ. Dato che il locale il lunedì ed il martedì era chiuso, ci presentammo il mercoledì successivo alla nostra esibizione, per chiarire che avremmo cambiato linea musicale e coinvolto in maniera più attiva la clientela, dato che ci era stato rimproverato che non eravamo adatti a questo tipo di locali perché troppo legati alla figura della discoteca. Ci fu fatto osservare che per la gente presente, serviva musica più soft, più allegra, adatta appunto ad un discopub... ma ecco la sorpresa.... arrivati davanti le porte del Fuso Orario un cartello di fronte a noi: "Chiuso per restauro". Che dire? Per un momento restammo impietriti davanti alla porta, poi, le conclusioni più disparate. C'era chi diceva che effettivamente dovevano restaurare il locale (anche se tutto funzionava perfettamente), chi invece sosteneva la teoria che il proprietario delle mura (RENZO, il LIGHTJAY del Fuso) dopo essere stato allontanato l'anno prima dal locale nel quale oltre a darlo in gestione anche collaborava, si fosse vendicato, chi ancora aveva sentito dire che a causa delle partite di calcio trasmesse su Tele+ e per mancanza della licenza a farlo i carabinieri avessero sequestrato tutto, altri che sostenevano che c'erano i bagni da rifare. La verità alla fine fu un'altra.

LIVE DELLA SERATA TRATTA DAI NOSTRI ARCHIVI (2001):

Fonte audio acquisita da Cassetta

FusoOrario live Parte 1

FusoOrario live Parte 2

Nessuno sa dire con esattezza il motivo per il quale questo locale chiuse i battenti nonostante il giro d'affari da capogiro, ma voglio pubblicare lo stesso ciò che so a riguardo, anche per dare una spiegazione a tutti coloro che facendo una ricerca su questo storico locale, si sono trovati a leggere questo articolo per caso, nel sito di un gruppo che magari ha anche visto esibirsi! L'ex TAMTAMclub divenne "Al fuso orario" aperto nel 1997-98 riscuotendo notevole successo perché unico nel suo genere. Il motivo della chiusura può trovare riscontro nell'unica notizia veramente sensata e nella quale possiamo trovare uno scorcio di verità come le continue liti all'interno del locale con numerosi interventi da parte delle forze dell'ordine ma sopratutto il ritiro della licenza che consentiva di proporre musica nel locale. Infatti, il comune di Dolo, secondo quanto appreso da Renzo il proprietario delle mura che diede SOLO in gestione il FusoOrario, a causa della notevole vicinanza al centro abitato e quindi sotto a continue lamentele da parte del vicinato, decise di non consentire più l'apertura o comunque l'esercizio di locali che proponevano musica, insomma i locali da ballo per intenderci. Come è facile dedurre se il FusoOrario doveva obbligatoriamente "abbassare la manopola del volume" la chiusura sarebbe giunta inevitabilmente. Tale dichiarazione può trovare conferma nella foto che qui sotto depositiamo, che rappresenta un cartello d'invito indirizzato alla clientela, affisso sulla porta del nuovo locale nato dalle ceneri del FusoOrario, ora trasformatosi in ristorante brasiliano, dove si "suggerisce" di tenere un comportamento poco rumoroso per evitare l'intervento delle forze dell'ordine.

FOTO TRATTA DAI NOSTRI ARCHIVI: (clicca per ingrandire)

IgorM. alias Mr.Igor dopo un paio di giorni, chiamò i gestori del locale per capire cosa era successo, così ci trovammo per parlare in una birreria di Dolo il MCcloud pub, locale dove nel 2010 venne tenuta la DJ CONFERENCE per presentare il progetto DIGITAL RADIO NETWORK. Ci diedero conferma che il FusoOrario non avrebbe più riaperto ma che avremmo potuto ritrovare i gestori, nel locale di fronte al FusoOrario aldilà della strada, il "SottoSopra" chiamato così per via della sua disposizione su 2 piani. Certo che a confronto del FusoOrario, eravamo lontani anni luce, vedere persone che un tempo animavano le serate della riviera improvvisamente gestire un bar, fu la depressione più totale.

FOTO TRATTE DAI NOSTRI ARCHIVI: (clicca per ingrandire)

La nuova "location" fu carina al punto giusto, calorosa e colorata, una situazione molto familiare che non funzionò a lungo termine. Certo che il primo periodo, un po' per curiosità da parte della clientela dell'ex FusoOrario e un po' per le numerose telefonate che il vocalist Gian, fece alle compagnie più affezionate per "avvisarli dello spostamento", il locale si riempì, ma con il passare dei mesi non valse più la pena muoversi da Mestre per finire in un semplice pub che tranquillamente si poteva trovare a distanze meno proibitive. Dopo circa un anno il SottoSopra chiuse, sparendo definitivamente assieme ai suoi gestori che, ancora oggi, risultano "non più pervenuti". Se non fosse stato per NIKKODJ nessuno di noi avrebbe mai potuto "esercitare" sia al NewAgeCafè che al FusoOrario, così come prendere coraggio e proporsi in altri locali qualche anno dopo. Tutti i meriti di tale opportunità quindi, sono da attribuire alla disponibilità dimostrata da NIKKODJ nell'impiegare le proprie apparecchiature al servizio di tutti, mezzi indispensabili sicuramente più di un DJ , un Vocalist, un LightJay. GRAZIE ANCORA NIKKODJ.

 

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